Spiriti Ribelli – Blog della Pagina FB “Ribelli”

“Perché deve esser frustrata la capacità infinita, defraudata la possibilità de infiniti mondi che possono essere, pregiudicata la eccellenza della divina imagine che deverebe più risplendere in uno specchio incontratto e secondo il suo modo di essere infinito, immenso”?

Buonasera Ribelli,

La Redazione della Pagina FaceBook “Ribelli”, ha deciso di fondare un proprio Blog. A muoverci è la passione per la scrittura e il racconto, e la volontà di fornire contenuti autentici, controllati, accurati.

https://www.facebook.com/Ribelli10/

Il nostro primo traguardo dei 10.000 mi piace, è stato l’indizio che il nostro stile può essere originale. In cosa consiste questa originalità? Proviamo a dirvi quale vorrebbe essere il nostro messaggio.

Vogliamo spaziare tra le diverse forme di quello che chiamiamo “ribellione”, o “spirito ribelle”, che non può essere confinato solo alla dimensione della protesta o del punto di vista innovativo, ma deve essere pensato come un modo di essere ed interpretare il mondo, e fornire una soluzione il più possibile lontano da interessi e fazioni di parte, guadagni troppo a breve termine che precludono sviluppo e sostenibilità.

“Dedicata agli spiriti ribelli nella storia e nelle varie culture, e alla ribellione nelle sue forme. Conquiste o sconfitte, sempre lotta e speranza”.

Ribellarsi innanzitutto alle proprie idee e convinzioni, la continua ricerca di una verità in noi stessi, e trovare così “gli altri”. Come ogni buona ricerca, non può concludersi depredando il tesoro, ne lasciandolo sepolto: che sia una moneta, che sia una foto o un ricordo, o un momento che lasciamo intatto dentro di noi, qualcosa dovrà accompagnarci per sempre.

“Lo Spirito della Ribellione da trovare nei gesti, nelle storie, nei fatti a cui assistiamo, che siano anche divertenti, ridicoli o espressione di quanto c’è di strano e curioso, illuminante. I vostri piccoli traguardi, le intuizioni, quando il vostro Spirito si incontra con quello Ribelle che aleggia su tutti noi”.

L’incontro non può avvenire ne nudi, ne armati. Temerario sarebbe scendere nella grotta e farsi assalire da creature affamate e spietate. Tracotante irrompere con pesante e vistosa armatura, e inciampare nei mille ostacoli che l’adattamento impone. La protezione dovrebbe essere una naturale costruzione, un formarsi di quello a cui teniamo e per cui combattiamo per tutta la vita.

Il Comandante Messud, detto “Il Leone del Panshir”, con i cuoi compagni Mujaheddin. Fu ucciso il 9 Settembre 2001 da Bin Laden, due giorni prima dell’attentato alle Twin Tower.

Le mie origini ribelli

Due sono stati nella mia vita, gli episodi che più di altri hanno segnato la mia conversione al “campo ribelle”. L’omicidio di Giovanni Falcone, annunciatomi da mio padre, mentre beatamente mi godevo il sabato mattina a letto da 17 enne. In quel momento oltre che sconvolto e impaurito, mi sentii inutile, un privilegiato che invece di lottare si stava crogiolando. 

L’altro episodio fu l’assassinio di Massud, un combattente Afgano che dopo aver fronteggiato l’Armata Rossa, si era opposto al proliferare dell’estremismo islamico e alle mire terroristiche di Osama Bin Laden. Con lui moriva la speranza di un Afganistan libero dai talebani e dall’oscurantismo medioevale, la possibilità di aprirsi al dialogo con il mondo occidentale e di concedere maggiore dignità alla donna.

“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è.. Saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa, ecco il coraggio è questo”, disse Giovanni Falcone; con Francesca Morvillo. Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, morto a Capaci nel 1992.

La ribellione gentile

Mentre scrivo, mi rendo conto che i due personaggi avevano una cosa in comune: la gentilezza. Come si può essere gentili nelle circostanze che loro vivevano, trattando con le persone in cui si immergevano, le leggi assurde, le Istituzioni contro. L’ipocrisia e l’ottusità. Credo che il segreto sia la forza di queste persone, l’educazione, l’intelligenza che sconfigge la brutalità e le semplificazioni, portando avanti appunto la ferma gentilezza e la semplicità.

Provalo, potresti scoprire cosa WordPress può già aggiungere nei tuoi articoli che non ti aspetti. Ecco un elenco di cosa puoi trovare in questo momento:

  • Testi e titoli
  • Immagini e video
  • Gallerie
  • Oggetti da incorporare come YouTube, Tweet o altri articoli di WordPress.
  • Blocchi di layout come pulsanti, immagini a tutto schermo (hero), separatori, ecc ecc.
  • Ed elenchi come questo naturalmente 🙂

Modifiche visuali

Un enorme beneficio dei blocchi è che puoi modificarli dove sono e modificare il tuo contenuto direttamente. Invece di avere campi per modificare cose come la fonte di una citazione o il testo di un pulsante, puoi cambiare direttamente il contenuto. Prova a modificare la citazione seguente:

L’editor proverà a creare una nuova esperienza di costruzione di pagine e articoli che agevolerà la scrittura di articoli con formattazione avanzata, e con i “blocchi” renderà semplice quello che oggi è ottenuto con shortcode, HTML personalizzato ed embed discovery di “provenienza incerta”.

Matt Mullenweg, 2017

L’informazione corrispondente alla fonte della citazione è un campo di testo separato, simile alle didascalie sotto le immagini, così la struttura della citazione è protetta anche se selezioni, modifichi o rimuovi la fonte. È sempre facile aggiungerla di nuovo.

I blocchi possono essere qualsiasi cosa di cui hai bisogno. Per esempio potresti voler aggiungere una citazione non invasiva come parte della composizione del tuo testo, oppure potresti preferire visualizzarne una gigante. Tutte queste opzioni sono disponibili con lo strumento di inserimento.

Puoi cambiare la quantità di colonne delle tue gallerie trascinando un selettore nel blocco inspector della barra laterale.

Formattazione avanzata dei media

Se combini i nuovi allineamenti a larghezza ampia e a larghezza piena con le gallerie, puoi creare un layout multimediale molto avanzato, molto velocemente:

L'accessibilità è importante — non dimenticare l'attributo alt dell'immagine

Certo, l’immagine a larghezza piena può essere molto grande. Ma qualche volta l’immagine lo merita.

Quella sopra è una galleria con sole due immagini. È un modo facile di creare layout ad impatto visivo, senza dover combattere con i float. Puoi anche riconvertire facilmente la galleria in immagini individuali, utilizzando la funzione di cambio blocco.

Qualsiasi blocco può usufruire di questi allineamenti. Anche i blocchi incorporati hanno i loro e sono già predisposti per essere responsivi:

Puoi sviluppare qualsiasi blocco tu voglia, statico o dinamico, decorativo o semplice. Ecco il blocco di una citazione in evidenza:

Il codice è poesia

La comunità di WordPress

Se vuoi imparare di più su come sviluppare blocchi aggiuntivi o sei interessato a dare una mano al progetto, vai al repository su GitHub.


Grazie per aver testato Gutenberg!

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