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El Ateneo Grand Splendid

La libreria più bella del mondo è un vecchio teatro


Un teatro secolare di Buenos Aires è rinato convertito in libreria, in breve tempo diventa un fiore all’occhiello della capitale argentina, visitata da un milione di persone l’anno.

Il “Grand Splendid” situato al numero 1860 di Santa Fe Avenue, fu fondato nel 1919 da Mordechai David Glücksman, pioniere dell’industria fonografica e cinematografica argentina. Ebbe giorni di gloria in una gran varietà di spettacoli, dalle opere teatrali al tango.

Riconoscimento del National Geographic per il 2019.

Divenne immediatamente un faro della cultura “porteña” di Buenos Aires: balletto, opera, film muti e i primi film sonori. La casa discografica nazionale Odeon (poi EMI), aveva qui il suo quartier generale.

Nel 1920 Carlos Gardel iniziò a registrare, la stanza esiste ancora, sebbene non possa essere visitata.

Tre anni dopo, sulla cima dell’edificio, face la sua prima trasmissione ufficiale la “LR4 Radio Splendid”, appartenente all’imprenditore austriaco, rimasto poi attivo fino a 97 anni, che lo aveva costruito.

In seguito fu convertito in cinema, per tutto il XX secolo rimase un punto di riferimento culturale. Negli anni ’90, con l’economia argentina in picchiata, era destinato alla demolizione. Il proprietario della catena di librerie argentine “El Ateneo” ha rilevato l’immobile di oltre 6.000 mq, spendendo milioni per il restauro, la ristrutturazione guidata dall’architetto Fernando Manzone, e lo ha trasformato in una delle librerie più maestose del mondo.

La libreria rende omaggio al passato con il palcoscenico e il sipario ancora al loro posto, il bel soffitto con affreschi, le ringhiere originali e la decorazione intatta. Tra le vecchie assi del palco un bar ti invita a sederti, offrendo uno spazio tranquillo dove leggere. Ci sono poltrone su entrambi i lati della stanza principale o le piccole sale di lettura. Nel sottosuolo il settore dedicato ai libri per bambini, il piano superiore è dedicato ad esposizioni e mostre.


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