Storie Ribelli

A volte la vicenda è altrettanto importante dei protagonisti. Narrazioni Ribelli.

  • Storie Ribelli

    Emilia, piccolo genio non vedente. E i suoi compagni.

    La sua storia, e quella de “gli altri” che ne fanno parte. «Mi ha sempre affascinata il mondo greco. L’ho scoperto grazie a un medico che mi leggeva le poesie in greco e poi le traduceva. All’inizio avevo delle perplessità se iscrivermi a questo liceo o no, c’era qualche problema con il vocabolario di greco cartaceo. Poi abbiamo trovato il modo di superarlo»; usa il software Biblos per leggere il greco e Lambda  per la matematica. Ma questa è la storia anche degli “altri”, gli amici che l’aiutano, o che semplicemente sono “normali” con lei. Lupetta Liceo Russell della Capitale, 10 in greco, media del 9, rappresentante di classe, convinta…

  • Storie Ribelli

    Barbie Solidali

    Come una multinazionale diventa messaggera di inclusione. Giustamente critichiamo le multinazionali quando sembrano protagoniste di una standardizzazione dei gusti e delle tendenze commerciali, che inevitabilmente diventano orientamento del nostro senso di “normale”, e dunque del nostro senso di “accettazione” e di “diverso”. Per molto tempo Barbie è stata criticata perché prototipo della ragazza bianche bella e bionda. Ma le cose sono cambiate, pian piano, da molto tempo. Ecco la storia di questa trasformazione di un’icona di nicchia ad icona della diversità accettata. Anniversari significativi Barbie è sempre stata una ragazza con un lavoro, sempre più diversificata e più indulgente nei confronti dei corpi delle donne, con modelli più realistici e…

  • Storie Ribelli

    Katia Villirillo

    La morte di un figlio non basta “E’ la mamma di Giuseppe Parretta, ucciso a Crotone, da uno spacciatore appena liberato dopo tre anni di galera. Il criminale si era convinto che l’Associazione in cui lavoravano Katia e Giuseppe (che si occupa tra l’altro di vittime di droga), spiasse i suoi loschi traffici. Avrebbe voluto fare da scudo a Giuseppe, ma tutto è successo rapidamente. Piangendo, è quanto continua a ripetere la donna. Una storia che ha dentro diversi elementi, oltre all’omicidio in se: la reazione di una parte dei social, l’atteggiamento delle Istituzioni, il comportamento il aula dell’assassino”. AI SOCIAL LA BANDIERA NERA Dopo l’immane dolore per la perdita…