• Personaggi

    La Statua di Bud Spencer a Livorno. E tanto altro.

    A Livorno inaugurata la prima commemorazione all’indimenticabile Bud Spencer. Nelle dimensioni imponenti dell’attore scomparso, la statua in vetroresina si presenta nelle vesti del “lupo di mare”, protagonista delle scene nel litorale toscano, in due dei suoi film più amati: “Lo chiamavano bulldozer” e “Bomber”. Tra gli ospiti, i figli e i grandi musicisti Oliver Onions. Erano gli anni 1978 e 1982, Carlo Pedersoli interpetava un onesto e pacifico forzuto che riscattava i deboli, grazie al carattere deciso e modesto, e alla forza fisica da atleta. Un attore Italiano molto amato, simile ai suoi personaggi. Dice il sito “Produzioni dal Basso”: “una persona buona, perbene, modesta al punto da non sentirsi…

  • Animali

    La fuga del polipo per la libertà

    Aprile 2016, Nuova Zelanda, National Acquarium di Napier. Pochi centimetri di un tubo di scarico sono bastati ad Inky per arrivare al mare, e tornare nel suo mondo. Una storia che traspone nella realtà la storia del pesciolino Nemo, e che anticipa misteriosamente di due mesi l’uscita nelle sale americane del film “Alla ricerca di Dory” (Finding Dory) che parla in forma romanzata di un’avventura simile a quella del polpo Neozelandese. Ha atteso la notte, scenario prediletto di ogni “grande fuga”, per sfruttare il coperchio rimasto socchiuso; non poteva bruciarsi l’occasione inaspettata durante il giorno, per cui l’acquario che lo ospitava doveva chiudere al pubblico e gli inservienti terminare il…

  • Storie Ribelli

    Emilia, piccolo genio non vedente. E i suoi compagni.

    La sua storia, e quella de “gli altri” che ne fanno parte. «Mi ha sempre affascinata il mondo greco. L’ho scoperto grazie a un medico che mi leggeva le poesie in greco e poi le traduceva. All’inizio avevo delle perplessità se iscrivermi a questo liceo o no, c’era qualche problema con il vocabolario di greco cartaceo. Poi abbiamo trovato il modo di superarlo»; usa il software Biblos per leggere il greco e Lambda  per la matematica. Ma questa è la storia anche degli “altri”, gli amici che l’aiutano, o che semplicemente sono “normali” con lei. Lupetta Liceo Russell della Capitale, 10 in greco, media del 9, rappresentante di classe, convinta…

  • Cronaca Bella

    ScuolaBus a Pedali

    “A scuola ci andavo a piedi, sia alle elementari quando dovevo attraversare il quartiere, sia alle medie quando facevo 2 o 4 km. Certo, io abito in una cittadina; a Roma, Milano, Napoli sarebbe più complicato. Quando esce questo discorso tra adulti, si va subito a rievocare un passato mitico (il nostro o quello dei genitori) in cui di pericoli per i bambini ce n’eran di meno”. La situazione Ma, a parte se ciò sia vero, è davvero tutto qui? La motivazione per cui 7 bambini su 10 in Italia vengono accompagnati in automobile, è la sicurezza? Innanzitutto dobbiamo dire che si tratta di un primato del nostro Paese, ma…

  • Storie Ribelli

    Barbie Solidali

    Come una multinazionale diventa messaggera di inclusione. Giustamente critichiamo le multinazionali quando sembrano protagoniste di una standardizzazione dei gusti e delle tendenze commerciali, che inevitabilmente diventano orientamento del nostro senso di “normale”, e dunque del nostro senso di “accettazione” e di “diverso”. Per molto tempo Barbie è stata criticata perché prototipo della ragazza bianche bella e bionda. Ma le cose sono cambiate, pian piano, da molto tempo. Ecco la storia di questa trasformazione di un’icona di nicchia ad icona della diversità accettata. Anniversari significativi Barbie è sempre stata una ragazza con un lavoro, sempre più diversificata e più indulgente nei confronti dei corpi delle donne, con modelli più realistici e…

  • Musica

    Kurt Cobain e William Burroughs – Il carteggio inedito e l’incontro

    Due movimenti artistici divisi da decenni si incontrano, espressione della trasgressione e di dolorosa sensibilità. I loro passi insieme. A vent’anni dalla morte di Kurt Cobain, il sito satisfaction.de, propone un inedito integrale in Italia, del leader dei Nirvana: la lettera inviata a William S. Burroughs. Finora è apparsa soltanto negli Stati Uniti, nel sito Realitystudio, un progetto critico di archivio e ricerca dedicato alle opere e alla memoria di Burroughs. Le due correnti artistiche La Beat Generation, uno degli esempi della cosiddetta “gioventù bruciata”, che sfociò nei movimenti di protesta del 1968, trovò la sua espressione in molti campi artistici a partire dal 1950. Ebbe come elementi centrali il rifiuto…

  • Ingiustizia

    Angelo Peveri e Gheorghe Botezatu

    Abbiamo deciso di mettere come oggetto dell’articolo la coppia, perché le vittime della vicenda sono due, e Gheorghe, di cui oggi non parla nessuno (tranne il TG5), se possibile ha subito un’ingiustizia più grande. Qualcuno ritiene che chi manifesta rabbia di fronte a queste sentenze, abbia in qualche modo in testa pregiudizi etnici o generalizzazioni verso gli stranieri. E invece è esattamente il contrario, i romeni vengono colpiti dallo Stato Italiano, quelli onesti e lavoratori (e coraggiosi), mentre i loro compatrioti criminali, si ha la sensazione, vengono in qualche modo “protetti”. La vicenda Angelo Peveri, imprenditore di Sarmato, è stato condannato in via definitiva a 4 anni e 6 mesi…

  • Cronaca Bella

    La casa dei senzatetto

    Temporaneo ma vitale Alcuni ragazzi napoletani hanno ideato un prodotto che può salvare la vita ai senzatetto. Design, tecnologia e solidarietà si sono uniti per portare conforto agli ultimi della società. Una lezione di vita per noi invece, che come dice la scritta riportata sullo “Scorz” non risolve il problema ma crea un rifugio, cioè salvezza. E aiuta la persona che ne usufruisce ad avere una maggiore intimità, e dunque a sentirsi un po’ più umano. Si aprea fisarmonica, come gli origami giapponesi, ed è stata studiata insieme all’azienda Formaperta di Nicola Savarese (Nocera Superiore) che produce manufatti in cartone ondulato di qualità, ed è realizzata con materiale reciclato. Può…

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    Ribelli 2018

    “Azioni dal profondo valore sociale, per il coraggio e l’altruismo, per la professionalità e l’umanità del loro impegno quotidiano, per atti di eroismo, per l’attività in favore dell’inclusione sociale o nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità”. Per questo il Capo dello Stato Sergio Mattarella, li ha insigniti dell’Onorificenza al Merito della Repubblica Italiana (Omri). Facciamo un rapido excursus di alcuni premiati, incrociando le notizie di diversi quotidiani. Ilaria Galbusera, per «l’impegno e la passione con cui fa dello sport uno strumento di conoscenza e inclusione delle diversità» da capitano della Nazionale femminile Volley sorde, medaglia d’argento ai Deaflynpics 2017, i Giochi dedicati…

  • Sport

    Kathrine Switzer

    Correre come gli uomini. Nel 1967, ad una donna, per il semplice fatto di essere donna, non era permesso competere in una corsa di fondo: era uno sport considerato inadatto al corpo femminile, persino dannoso per l’apparato riproduttivo. Kathrine è una ragazza appassionata di corsa, si allena (con i maschi) mentre frequenta il College di Syracuse, e ufficialmente segue lo sport solo come giornalista. Poi, un postino dell’Università entra nella sua vita. Si chiama Arnie Briggs, è uno svizzero di 50 anni e ha partecipato a 15 edizioni della Maratona di Boston. Si allenano insieme e mentre le da consigli sulla corsa, racconta le imprese dei grandi maratoneti. Una sera…

  • AA_dalla Redazione

    Spiriti Ribelli

    Blog Pagina FB “Ribelli” Buonasera Ribelli, La Redazione della Pagina FaceBook “Ribelli”, ha deciso di fondare un proprio Blog. A muoverci è la passione per la scrittura e il racconto, e la volontà di fornire contenuti autentici, controllati, accurati. Il primo traguardo dei 10.000 mi piace, è stato l’indizio che il nostro stile può essere originale. In cosa potrebbe consistere questa originalità? Proviamo a dirvi quale vorrebbe essere il metodo e il messaggio. https://www.facebook.com/Ribelli10/ Metodo La “qualità” non è troppo popolare, il pubblico apprezza le cose fatte bene, ma c’è un livello oltre il quale qualità e popolarità non vanno più allo stesso passo, e il livello secondo la nostra esperienza…

  • Sport

    Conor McGregor e la sua ragazza

    Sono otto anni che stiamo insieme. Vivevamo in Irlanda, a trenta chilometri da Dublino, in affitto, con un sussidio di disoccupazione di 188 €. Non avevo lavoro perché il mio tempo lo passavo nelle sale di allenamento. Pensavo di diventare campione. Anche lei credeva in me. Nonostante la mancanza di soldi, si sacrificava, affinché io mangiassi bene e rispettassi l’alimentazione per allenarmi. Per questo mi incoraggiava fino in fondo. Quando tornavo a casa dopo i duri allenamenti, senza forze, lei mi diceva sempre: “Conor, so che ce la farai!”. Ora posso guadagnare milioni di dollari. Nelle mie battaglie ci sono 50-70 mila spettatori. Posso acquistare qualsiasi auto, indumento, qualsiasi alloggio.…